Il fantastico mondo della consapevolezza

Posso dirlo con certezza, dopo i 40 anni inizia per noi donne un grande periodo di consapevolezza e di fascino.

In barba a tutta la storiografia ridondante sull’imminente arrivo della menopausa vista come la fine di tutto, devastante come la peste di sapore manzoniano.

Sono invece gli anni, questo dopo i 40, della definizione di noi, dove abbandoniamo il mito del principe azzurro in calza maglia e cominciamo a cercare la felicità dentro di noi, nel fantastico mondo dell’essere donna.

Acquisiamo desiderio di voler crescere proprio in questa fase della vita in cui il progetto della procreazione è già avvenuto, quasi a voler dire “la natura mi ha reso madre e io adesso voglio far nascere ME”.

Abbiamo finalmente maggior fiducia in noi stesse e nelle nostre potenzialità e respiriamo aria nuova.

È finita la fase della donna chioccia, dove il mondo gira intorno a pappe, pannolini e visite dal pediatra, adesso siamo NOI davanti allo specchio e costruiamo.

Ed ecco che leggiamo dovunque della rivincita delle OLD PRENEURS, donne mature che determinano e definiscono con le loro competenze e la loro creatività e flessibilità il mondo del lavoro in un’epoca di crisi.

Parlo per esperienza, ho 48 anni e vivo esattamente questo nuovo spirito con gioia ed energia mai avuta e spero di riuscire a trasmettere attraverso i miei scritti a chi vuole rimettersi in gioco e cerca semplicemente spunti e confronti.

Questo argomento meriterebbe ben più ampi spazio, soprattutto in un blog femminile come il mio, ma ho scritto dell’argomento di getto, così per incuriosirvi e magari confrontarci insieme, anticipandovi che sull’argomento tornerò in maniera più dettagliata proprio rispetto alle donne e il mondo del lavoro.

I primi 40 anni ci danno il testo, i successivi forniscono il commento allo stesso. (A. Shopenhauer)